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Dal 12 Gennaio al 10 Febbraio 2019 - Pino Bertelli | CONTRO LA GUERRA

Inaugurazione: sabato 12 gennaio, ore 10:00
Ex Ospedale San Rocco - Piazza San Giovanni - 75100 MATERA


Convegno
Sabato 12 gennaio 2019 ore 11:00
Ex Ospedale San Rocco - Piazza San Giovanni - 75100 MATERA


Relatori
Don Pierluigi Di Piazza Sacerdote, Presidente del Centro Balducci
Pino Bertelli fotografo di strada, autore delle fotografie in mostra
Maurizio Rebuzzini direttore artistico di Coscienza dell’Uomo

Periodo: 12 gennaio - 10 febbraio 2019
Orari apertura mostra: 10:00/12:30 - 16:00/19:30
Ex Ospedale San Rocco - Piazza San Giovanni - 75100 MATERA

INGRESSO GRATUITO


Contro la guerra… Ritratti dell’infanzia negata di Pino Bertelli
Elegia visiva… un portolano di sessanta ritratti di bambini (Africa, Medio Oriente, Cˇ ernobyl’), che hanno visto la guerra (la fame, la pauraˇ) e l’inviano a noi con i propri sguardi. Ci guardano con la loro Bellezza… estrema e ammaccata. Tutto qui: non si vedono né soldati, né macerie, solo volti di bambini che accusano la malvagità di tutte le guerre. Così agendo, Pino Bertelli riprende l’insegnamento etico dei maestri (Robert Capa, David “Chim” Seymour, Werner Bischof, Don McCullin, Philip Jones Griffiths); ancora di più, quello di W. Eugene Smith, del quale segue la morale: «Vorrei che le mie fotografie non fossero solo documentazione di fatti di cronaca, ma un atto di accusa contro la guerra e contro la violenza brutale e depravata che attacca gli animi
e i corpi degli Uomini. Vorrei che le mie fotografie fossero un potente catalizzatore emozionale e che possano contribuire a evitare che una simile follia criminale possa ripetersi di nuovo».

Fotografie che figurano la violazione dell’Innocenza e la ferocia che ogni guerra riversa nella Storia.

La Bellezza, la Sofferenza, l’Amore dei bambini che affiora in questi Ritratti dall’infanzia negata è un atto di accusa contro l’indifferenza, la violenza, la barbarie di tutte le guerre, è un invito alla pace che affiora nelle loro lacrime, nelle loro morti e nella vita sognata degli angeli.

Dal diario di un fotografo di strada (Baghdad, 2003) [lo stesso Pino Bertelli, è ovvio]: «Fai di ogni lacrima una stella, e dell’amore un fiore di vetro colorato che accompagna i tuoi sorrisi nel tempo. Consegna il tuo sogno di pace alle anime belle, e i tuoi silenzi inzuppati d’amore profumeranno di dolcezza e di rosa. Amare significa cambiare per qualcuno e insieme a qualcuno. L’Amore si mostra solo all’Amore. Il coraggio di amare vuol dire vivere la diversità, accettare la bellezza di noi e tra noi che si fa Vita. Per l’amore, come per la libertà, non ci sono catene. La pace non si concede, si prende. Là dove le nostre lacrime s’incontrano, i nostri cuori si danno del tu!».

La pace si realizza con la pace.
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