materainternationalphotography.com logo
search
pages

WINTER RITES - La Basilicata nel tempo del carnevale - Laboratori

cartolina_winter_rites.jpg

Con il patrocinio del Comune di Matera e nell'ambito del progetto Winter Rites - Basilicata nel tempo del carnevale, l'Associazione Matera International Photography organizza una serie di esperienze laboratoriali.

Accesso gratuito, a numero chiuso, fino a esaurimento posti.

Posti disponibili 10 per laboratorio.

PROGRAMMA
20/05/2023 orario 16 - 18 GIOCHI-AMO CON LA NOSTRA MASCHERA | Quartiere La Nera Laboratorio per bambini 9-11 anni

23/05/2023 orario 15,30 -17,30 GIOCHI-AMO CON LA NOSTRA MASCHERA presso il Brancaccio - Matera

27/05/2023 orario 16 - 18 GIOCH-AMO CON LA NOSTRA MASCHERA Borgo La Martella Laboratorio per bambini e adulti



AUGURI 2023

augurale_mip_2023.png


Suggerire è creare. Descrivere, è distruggere.”
> Robert Doisneau

Alla vigilia del nuovo anno, cogliamo l’occasione per esprimere a tutti coloro, che hanno sostenuto i progetti e le attività di quest’anno e a quanti hanno partecipato con immancabile entusiasmo il nostro ringraziamento.
E’ stato un anno importante, in cui la nostra Associazione ha celebrato il quinto anno di operatività e ha messo a fuoco gli obiettivi con l’impegno di portare avanti la propria missione a beneficio non solo della comunità dei professionisti e amanti della Fotografia ma di tutti. La crescita dell’Associazione Matera International Photography, prosegue in ambito italiano, con due nuove collaborazioni: la Galleria FIAF a Taranto con la mostra del fotografo Antonello Di Gennaro “Barletta una Città Sospesa” un lavoro che coniuga il sapere del linguaggio fotografico con altre realtà dei limitrofi territori e l’APT di Fanano (MO) con la mostra del fotografo Roberto Montanari “James Bond fra i Sassi” presso Galleria Cantine degli Scolopi, che diffonde la nostra città di Matera; realizzati senza sostegni da parte di enti e/o amministrazioni pubbliche.
Questi obiettivi sono stati raggiunti grazie al lavoro intenso e alla determinazione del Consiglio Direttivo che crede nelle persone e nel sostenere i progetti dei soci anche fuori dal Territorio Materano.
“Per il MIP collaborare con altre Istituzioni, Enti e Associazioni è molto stimolante. Abbiamo percepito una sintonia e non vediamo l’ora di continuare a lavorare insieme per nuovi progetti che ci permetteranno di realizzare scambi e di essere d’ispirazione l’un l’altro. Questo porterà a un processo di osmosi culturale per un’integrazione che sarà a favore della crescita dell’Associazione.
” Carla Cantore Presidente MIP ha comunicato durante i vari incontri.
La filosofia dell’Associazione, fin dall’inizio della costituzione era di rendere strategico la costituzione di reti culturali in ambito della comunicazione visiva a carattere sia privato, sia associazionistico e con enti pubblici. In questi ultimi giorni dell’anno il CDA ha realizzato un proficuo programma del 2023 ancor più incisivo sulla divulgazione italiana ed europea creando partenariati con alcune nazioni. Inoltre importanti progetti che si realizzeranno sono anche orientati e attenti alle nuove tecnologie e innovazioni che la fotografia sta vivendo.
Il CDA Matera International Photography

CALENDARIO AVIS 2023

INVITO_PRESENTAZIONE_CALENDARIO_AVIS.JPGavis_calendario_2023_min1_696x249.jpgAvis_calendario_2023_min2_487x365.jpgAvis_calendario_2023_min3_487x365.jpg

Oggi 28 dicembre 2022 alle ore 17 presso Basilicata Open Space in piazza Vittorio Veneto a Matera sarà presentato il calendario 2023 dell’Avis Matera realizzato quest’anno con le opere di scultori materani.

Le opere degli artisti Franco Di Pede, Antonio Paradiso, Donato Rizzi, Margherita Serra, saranno illustrate alla presenza dell’architetto Lorenzo Rota e della professoressa Maristella Trombetta.

L’Avis comunale di Matera ringrazia il fotografo professionista Antonello Di Gennaro e la tipografia Antezza per aver sapientemente collaborato alla realizzazione del calendario e alla resa grafica delle opere.

Gli scultori del nostro territorio, riconosciuti a livello nazionale e internazionale, accompagneranno i donatori e tutti gli amici avisini durante il 2023.
Il direttivo e i soci augurano un anno all’insegna della solidarietà per la tutela della salute di tutti, credendo fermamente che un gesto semplice e concreto può salvare la vita e arricchisce chi lo compie.

Il 28 dicembre rappresenta un nuovo slancio verso prospettive di crescita per il mondo Avis e, in particolare, per la comunale di Matera che nel 2022 ha compiuto il suo 40° anno di impegno sul territorio.


Press
Giornalemio.it Un anno insieme con Avis e gli scatti di opere d’artista
Sassilive.it Presentazione calendario 2023 dell’Avis Matera

BARLETTA UNA CITTÀ SOSPESA mostra fotografica di Antonello Di Gennaro presso la Galleria FIAF Taranto

permalink » url

317925021_836455407492500_5325558396736873876_n.jpgIMG_0653.JPGIMG_0658.JPGIMG_0659.JPG

11 dicembre 2022 ore 10.00 Antonello Di Gennaro ospite presso la Galleria FIAF a Taranto per raccontare la sua storia, la sua carriera, lo stile, la visione fotografica di fotografo professionista da 30 anni per festeggiare anche i 30 anni del Circolo il Castello.

In contemporanea è stata allestita la mostra fotografica "BARLETTA UNA CITTÀ SOSPESA"
Il progetto prevede una serie di immagini realizzate lo scorso marzo 2018 per rappresentare il rapporto tra Arte e Architettura in relazione al concetto di luce naturale. Il fotografo racconta in maniera semplice ed intuitiva alcuni concetti relativi al concetto di luce.
Definendo il significato di luce troviamo che è l’ente fisico cui è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive, cioè la possibilità di vedere gli oggetti. Se da una definizione tecnica ci si sposta ad una più articolata potremmo imbatterci nel pensiero di Michele De Lucchi per cui “la luce, come tutte le cose del mondo del resto, è fatta da tanti pezzetti diversi, ma la sua qualità la si percepisce nell’insieme”.
“L’architettura senza luce non è architettura” recita Alberto Campo Baeza che ha fatto nei suoi lavori una costante ricerca della luce nella qualificazione dello spazio. Essa è materia e materiale dell’architetto: dalla luce solare che riveste un edificio, che modifica la percezione dello stesso e che viene catturata e propagata negli ambienti interni, all’uso di quella artificiale. Diventa l’elemento centrale della costruzione e della creazione dello spazio.
Essa gioca una componente fondamentale per ogni artista. Dirigere l’emissione di luce sulla propria opera d’arte, plasma le sensazioni generate dai colori. Ogni fotografo deve capire le sue direzioni ed i versi in cui essa viaggia per modellare lo scatto perfetto. La luce può determinare il successo o il fallimento di qualsiasi creazione: esplora, dove, arte, architettura, design e fotografia incontrano la luce.
La luce è l’anima dello spazio, un soffio che lo attraversa, donandogli la vita. Insegue l’ombra senza sosta, in un rituale che rende visibile lo scorrere del tempo. L’architettura è, innanzi tutto, la messa in atto di questo rituale che accende la dialettica tra fissità dello spazio e azione dinamica della luce, tra finitezza delle misure e incommensurabilità dell’elemento naturale, tra concretezza della materia e astrazione del vuoto.
www.antonellodigennaro.com

BE PEACE - MATERA

permalink » url

Be_peace_locandina_2.jpg

COMUNICATO STAMPA/INVITO

BE PEACE

SABATO 21 maggio 2022 ore 18.30


Parlare oggi di sviluppo umano integrale, di ben-essere e di ben-vivere tra popoli diversi per colore della pelle, culture, religioni, tradizioni non può certamente prescindere da un'idea di pace che non si limiti solo all'aspetto forse più evidente della pura e semplice assenza di conflitti e guerre (per quanto certamente da ricercare specie in questi mesi tragicamente segnati dagli accadimenti dell'Ucraina) ma che guardi prima di tutto alla dimensione dell'essere, chiamando in causa tutti e ciascuno in prima persona.
“Be peace” allora, essere la pace, vivere la pace cominciando prima di tutto da se stessi, essere il cambiamento se si vuole agire il cambiamento per affermare che un mondo migliore in cui vivere può esistere, che un mondo più giusto ed equo, senza paure, povertà, disuguaglianze e sopraffazioni è ancora possibile a patto che ciascuno sia disposto a fare la propria parte.
A cominciare dal mondo dell'arte che, come ci ricordava David Sassoli, “quale linguaggio universale della comunicazione umana, ha la straordinaria capacità di unire le persone di diverse generazioni e nazionalità”.
E' questo il “messaggio nella bottiglia” che sei artisti Antonello Di Gennaro, Franco Di Pede, Carla Cantore, Pino Lauria, Rocco Scattino e Margherita Serra intendono idealmente trasmettere attraverso 18 opere che verranno esposte presso Arti Visive Gallery in via delle Beccherie n. 41 accompagnate dal disegno di Rafael Alberti che fu ospite a Matera nel 1973.

La mostra sarà visitabile sino al 23 maggio dalle ore 18.30 alle ore 21.00.



Tony Gentile a Triggiano (BA)

trigg_0.pngtrigg_01.pngtrigg_02.pngtrig_03.pngTrigg_04.pngtrigg_05.pngtrigg_06.pngTrigg_07.pngtrigg_08.pngtrigg_09.pngtrigg_10.pngtrigg_11.pngtrigg_12.pngtrigg_13.png

Ultimi giorni per poter visitare, la mostra personale “Tony Gentile.
“Memoria senza indulgenza”, a cura di Manuela De Leonardis, allestita nelle vie del centro storico del Comune di Triggiano (Bari).
L’evento, inserito nel programma della manifestazione “Capaci di Legalità” ha ricevuto, tra gli altri, il patrocinio dell’ANSI, l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia.
La mostra fotografica diffusa, avrà luogo dal 6 al 31 maggio 2022, in occasione del 30esimo anniversario delle stragi di Capaci (23 maggio 1992) e di Via D’Amelio (19 luglio 1992) in cui furono trucidati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo (cittadino triggianese), Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Una delle fotografie simbolo è quella in bianco e nero che Tony Gentile scattò durante un convegno a Palermo, il 27 marzo 1992, e che ritrae i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, amici e colleghi, sorridenti e complici che si avvicinano tra loro per sussurrarsi qualcosa e poi scoppiare a ridere.
“Questa e altre fotografie scattate da Tony Gentile sono pietre miliari della lotta alla mafia – commenta Gaetano Ruocco, presidente nazionale dell’ANSI – perché la criminalità mafiosa si sconfigge con l’azione delle forze dell’ordine, la partecipazione della popolazione, l’impegno delle istituzioni, la cultura diffusa tra i giovani, ma anche con la potenza delle immagini di questa mostra che abbiamo deciso di patrocinare.”
Il potere della fotografia, complimenti agli organizzatori, oltre al caro Gentile, il Sindaco con un Amministrazione, sensibile e attiva culturalmente.
Esempio da replicare.

MATERA: MEMORIA E SPERANZA

01MEMORIA_E_SPERANZA.jpg05_MATERA_MEMORIA_E_SPERANZA.jpgIMG_6720.jpgIMG_6718.jpgIMG_6719.jpg03_MATERA_MEMORIA_E_SPERANZA.jpg02_MATERA_MEMORIA_E_SPERANZA.jpg04_MATERA_MEMORIA_E_SPERANZA.jpglocandina_matera_mem_e_speranza_copia_2.jpg

Inaugurazione sabato 4 dicembre 2021 ore 19
Dal 4 al 12 dicembre 2021
Aperta tutti i giorni escluso lunedì: ore 18.30 – 20.30



A partire dal mese di marzo 2020 anche Arti Visive Gallery ha sospeso ogni attività nel proprio spazio espositivo, aderendo alle disposizioni governative emanate per il contenimento della pandemia da SARS-CoV-2 e ritenendo opportuno che anche l'arte e gli artisti dovessero fermarsi osservando un periodo di silenzio.
Nelle settimane successive, tuttavia, si è fatta pian piano largo la consapevolezza che il momento di particolare difficoltà che stavamo vivendo dovesse essere affrontato non con rassegnazione e abbandono, ma con coraggio, responsabilità e fiducia.
Arti Visive Gallery ha pensato che il tempo di lockdown che ci era stato imposto poteva e doveva essere vissuto come un momento particolare per riscoprire l'arte come strumento privilegiato che gli artisti hanno per offrire una parte di sé, della propria umanità anche e soprattutto in situazioni di difficoltà; per ripensare l'arte come strumento per oltrepassare i confini anche in tempo di distanziamento fisico, come occasione per collegare mondi interni (pensieri, sentimenti e emozioni) con la realtà esterna, anche rimanendo fisicamente dove si è, come opportunità per vedere l'arte come modo creativo, unico e profondo di prendersi cura di se stessi e degli altri nella convinzione che solo la cura di tutti e di ciascuno può renderci più forti e più capaci di affrontare le paure e le fragilità. Scriveva Simone Weil, “ogni volta che facciamo veramente attenzione” e ci prendiamo realmente cura “distruggiamo una parte di male che è in noi stessi”.
Per tutte queste ragioni Arti Visive Gallery ha chiesto nell'aprile del 2020 ad alcuni artisti di offrire una testimonianza scritta o un’opera grafica, pittorica, fotografica, realizzata per l'occasione, che avesse per tema “Matera: memoria e speranza” e traesse ispirazione dai versi di una poesia scritta da Rafael Alberti in occasione di un suo viaggio a Matera nel 1973 custodita in unico esemplare originale dallo Studio Arti Visive.
La poesia si intitola “Vivo fantasma” ed in questo ossimoro abbiamo visto la sintesi di tutta la realtà in cui siamo stati e per certi versi siamo ancora oggi immersi. Una realtà fatta di paure, timori ma anche di speranza. Matera ed i suoi Sassi, durante il lockdown, apparivano, al pari di tante altre città italiane e non solo, come “fantasmi”, svuotati dalla presenza umana di cittadini e visitatori e questa immagine, per i materani, appariva stridere dolorosamente con la pacifica invasione di “abitanti temporanei” conosciuta nel corso del 2109, l'anno vissuto da Capitale Europea della Cultura.
Agli artisti è stato chiesto di essere con noi “ambasciatori” nel nostro paese e nel mondo di questo messaggio di speranza perché ciò che poteva sembrare impossibile potesse diventare quanto prima possibile, perché ciò che appariva “disastro” potesse al più presto tornare ad essere “meraviglia” ai nostri occhi, al nostro cuore, alle nostre menti.
Il Matera International Photography come associazione culturale ha deciso di collaborare e sostenere questo progetto con un apporto di opere fotografiche da parte della fotografa e arteterapeuta Carla Cantore e dell'Editorial and Corporate photogrpaher Antonello Di Gennaro, ma anche nella divulgazione della attività supportando la mostra, l'allestimento e la grafica del catalogo.
Il progetto è stato inserito nella diciassettesima edizione della Giornata del contemporaneo (11 dicembre), promossa da Amaci, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese.
Nel catalogo della mostra figura il testo critico di Carlo Franza.


Alberti Rafael
Albano Irene
Aller Bruno
Apolloni Paolo
Arici giovanni
Bertloni Massimo
Boggi Lorenzo
Bonanno Giovanni
Bongiani Sandro
Cantore Carla
Capone Nicola
Capucci Giovanni
Carriero Maria Grazia
Carroli Mirta
Cascione Donato
Cataldi Daniela
Colacicco Luca
Di Gennaro Antonello
Di Pede Franco
Facchinetti Marisa
Filardi Giuseppe
Galbusera Renato
Giove Rocco
Jannelli Maria
Kaipia Jouni
L'Annunziata Pietro
Lauria Pino
Lepore Giancarlo
Linzalone Roberto
Maggi Ruggero
Manno Vittorio
Maremonti Cesare
Minedi Gabi
Miriello Giuseppe
Morelli Michele
Orioli Giulio
Padula Angelo
Patrizio Maria
Rizzelli Andrea
Rizzelli Angelo
Sargenti Daniele
Serra Margherita
Settembrini Marisa
Tarasco Pietro Paolo
Terlizzi Ernesto
Tricarico Nino
Venuti silvia
Xerra William

WORD PRESS PHOTO 2021

03BISWORDPRESS2021.jpg01WORDPRESS2021.jpg02WORDPRESS2021.jpg03WORDPRESS2021.jpg04WORDPRESS2021.jpg12WORDPRESS2021.jpg13WORDPRESS2021.jpg05WORDPRESS2021.jpg06WORDPRESS2021.jpg07WORDPRESS2021.jpg08WORDPRESS2021.jpg09WORPRESS2021.jpg10WORDPRESS2021.jpg11WORDPRESS2021.jpg14WORDPRESS2021.jpg15WORDPRESS2021.jpg16WORDPRESS2021.jpg17WORDPRESS2021.jpg


Il Matera Iternational Photography nelle persone del Presidente Carla Cantore e dell'Artdirector Antonello Di Gennaro anche questo anno sono stati presenti all'apputamento annuale con ilWorld Press Photo 2021, il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo, il quale è giunto alla 64esima edizione (viene organizzato dall’omonima fondazione olandese dal 1955).
Due i premi più importanti: il «World Press Photo of the year» (che premia una singola foto) e il «World press photo Story of the year», che riconosce una storia e non una sola immagine, annunciati quest’anno online a causa delle restrizioni legate alla pandemia.
A vincere il primo premio, per la migliore foto dell’anno, il danese Mads Nissen, con uno scatto realizzato a São Paulo, che mostra una paziente malata di Covid-19 ricevere il primo abbraccio in cinque mesi, attraverso una «tenda dell’abbraccio» (la fotografia era candidata nella categoria «General news»).
Primo premio nella categoria «Long-Term Projects» per l’italiano Antonio Faccilongo, con il progetto «Habibi»: la cronaca di una storia d’amore ambientata in uno dei conflitti contemporanei più lunghi e complicati, quello della guerra israelo-palestinese. Questo progetto, le cui immagini sono state realizzate tra il 2015 e il 2019, mostra le conseguenze della crisi palestinese sulle famiglie attraverso la storia delle mogli dei prigionieri che hanno fatto ricorso al contrabbando di sperma per concepire figli attraverso la fecondazione in vitro (FIV), in quanto i loro mariti stanno scontando pene a lungo termine nelle carceri israeliane.
L'organizzazione e l'allestimento della mostra è stata ben curata, ogni fotografia, ogni reportage racconta un pezzo di storia unica e interessante che induce a riflettere.
Quest’anno i fotografi partecipanti sono stati 4.135 provenienti da 130 Paesi diversi. Le immagini sottoposte al giudizio della giuria sono state oltre 74mila (tutte le fotografie e storie vincitrici su https://www.worldpressphoto.org/contests/2021).


Ufficio Stampa
MIP

ANTEPRIMA BIENNALE FOODPHOTOGRAPHY

FB_Foodphoto.pngfood_01.jpgfood_02.jpgfood_03.jpgfood_04.jpgfood_05.jpgfood_06.jpg

L’ARTE DEL CIBO DAL TERRITORIO ALLA TAVOLA



Il 31 ottobre 2021 alle ore 10.00 l’Associazione Matera International Photography presenta l’anteprima della biennale FOODPHOTOGRAPHY a cura dell'Art Director Antonello Di Gennaro presso la bellissima sede di Alvino 1884 sita in via San Vito, 28 a Matera in occasione della V° edizione del Cultural Festival della cultura alimentare italiana.

Negli ultimi decenni la fotografia ha sviluppato sotto varie forme la sua forza comunicativa: l’immagine trasmette istantaneamente informazioni, suggestioni, emozioni. In parallelo è maturato l’interesse nei confronti della cucina e del “mangiar bene”, ed è crescita la consapevolezza che il cibo possiede una forte connotazione culturale e che le abitudini alimentari rappresentano un tratto distintivo di ogni territorio. Il 2018 è stato proclamato Anno Nazionale del Cibo Italiano dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dai quello dei Beni Culturali e del Turismo. Questo progetto si propone di esaltare il legame profondo tra il cibo, territorio e identità culturale, narrando l’intera storia di ciò che mangiamo. Il visitatore sarà invitato a soffermarsi su diversi possibili approcci all’argomento cibo, e ad andare oltre le immagini stereotipate che ricorrono quando si tratta di food. Già il titolo, “L’ARTE DEL CIBO, DAL TERRITORIO ALLA TAVOLA”, sottolinea come il cibo non rappresenti il mero soddisfacimento di un’esigenza fisiologica, o un semplice appagamento del palato. In realtà tutto il suo percorso, dalla coltivazione alla produzione alla cucina, rappresenta una reale espressione artistica. E per dare risalto all’arte del cibo, niente di meglio di un’altra arte: la fotografia, linguaggio ed espressione contemporanea. In questa anteprima sei professionisti dell’immagine: Andrea Belloni, Antonello Di Gennaro, Nicoletta Innocenti, Renato Marcialis, Patrizia Piga e Lino Vecchiato; tracceranno un percorso a largo raggio su un tema importante e complesso come l’alimentazione, elemento indispensabile per l’esistenza, che porta in sé tutto il suo valore economico, cultuale, etico e sociale. Il cibo è (o dovrebbe essere) espressione dell’amore di chi lo produce, di chi lo prepara, di chi lo condivide. Intorno al cibo si stringono relazioni, attraverso il cibo si tramandano tradizioni. (M. Villa)


In collaborazione con il CNA Comunicazione e terziario avanzato – Sez. Fotografia, partner dell’evento, Photographers.it, FoodGraphia food art & photography e ShootFood.

A cura
Ufficio Stampa MIP




SCHEDA INFO

EVENTO/MOSTRA:
ANTEPRIMA BIENNALE FOOD PHOTOGRAPHY
L’ARTE DEL CIBO, DAL TERRITORIO ALLA TAVOLA


Autori: Andrea Belloni, Antonello Di Gennaro, Nicoletta Innocenti, Renato Marcialis, Patrizia Piga e Lino Vecchiato.
Prodotta da: Matera International Photography
Direzione artistica: Antonello Di Gennaro
Luogo: Avino 1884 – Via San Vito 28 a Matera
Inaugurazione: 31 ottobre 2021 ore 10.00
Apertura al pubblico: 31 ottobre – 1 novembre 2021
Orari: 10.00 – 19.00
Info mostra: Antonio +39 393 6500 200
www.materainternationalphotography.com
Ingresso: Libero
Modalità anti Covid-19: Ingresso con Green Pass con registrazione obbligatoria.
A questo link per REGISTRARTI
In collaborazione: CNA, CULTURAL, PHOTOGRAPHERS.IT, FOODGRAPHIA, SHOOTFOOD
Responsabile della Comunicazione: Carla Cantore


LE ULTIME DONNE TATUATE DEL MYANMAR

testa_mostra_Le_ultime_donne_tatuate_del_Myanmar.png

MOSTRA FOTOGRAFICA a cura di Antonello Di Gennaro Art director Matera International Photography.

Il 17 ottobre 2021 alle ore 17:00 l’Associazione Matera International Photography presenta la mostra fotografica “LE ULTIME DONNE TATUATE DEL MYANMAR” della fotografa Luciana TRAPPOLINO a cura del Art Director Antonello Di Gennaro presso la storica sede della Arti Visive Gallery.

Luciana Trappolino, in questo suo reportage non predatorio fatto essenzialmente di ritratti, il cui termine più appropriato sarebbe reportrait, racconta, portando l’osservatore a contatto con la storia e i contesti più ampi di cui fanno parte, le donne "Chin" il cui senso della bellezza è piuttosto particolare: il loro viso è decorato con tatuaggi per i quali sono state anche disposte a sopportare sofferenze. Di queste donne ne sono rimaste nel mondo una trentina o giù di lì e oggi la maggior parte di loro ha sessanta, settanta anni. La leggenda narra che quando un re birmano viaggiò nella regione, fu così impressionato dalla bellezza delle donne che ne rapì una per prenderla in sposa: le famiglie Chin avrebbero così iniziato a tatuare le figlie per assicurarsi che non venissero rapite. Altre testimonianze dicono che il tatuaggio sia stato fatto per rendere le donne più belle o, cosa più plausibile, per differenziare le diverse tribù.
I tatuaggi sono realizzati utilizzando spine, sangue di bue, estratti di piante e grasso animale: il processo, estremamente doloroso, specialmente nella parte intorno agli occhi, può richiedere fino a due giorni per essere completato.
La tradizione poi ha iniziato a vivere di vita propria, fino agli anni ’60, quando il governo la bandì giudicandola barbarica. Ancora oggi permane come una pratica importante per la popolazione Chin, anche se sono principalmente le donne anziane a custodire i tradizionali segni sul volto.

Nella serata inaugurale saranno presenti: l’autrice Luciana Trappolino, il presidente Carla Cantore e il direttore artistico Antonello Di Gennaro del MIP – Matera International Photography, prof.ssa di estetica – Università degli Studi di Bari – Pres. Sfi – Sez. Lucana Maristella Trombetta, il presidente CNA Basilicata Leo Montemurro, il rappresentate del Comune di Matera, Mino Di Pede, Grazia Di Pede e Franco Di Pede della Arti Visive Gallery.

In collaborazione con il CNA Comunicazione e terziario avanzato – Sez. Fotografia, partner dell’evento Arti Visive Gallery.


A cura
Ufficio Stampa MIP




MOSTRA: LE ULTIME DONNE TATUATE DEL MYANMAR

Autore: Luciana TRAPPOLINO
Prodotta da: Matera International Photography
Direzione artistica: Antonello Di Gennaro
Luogo: Arti Visive Gallery - Via delle Beccherie, 41 – 75100 Matera
Inaugurazione: 17 OTTOBRE 2021 ore 17.00
Apertura al pubblico: Dal 17 ottobre al 7 novembre 2021
Orari: 10:30 /12:30 – 17:30 / 20:30 chiuso il lunedì
Info mostra: Antonio +39 393 6500 200
www.materainternationalphotography.com
Ingresso: Libero
Visite guidate per gruppi e scuole su prentazione
Modalità anti Covid-19: Ingresso con Green Pass
In collaborazione: CNA, Arti Visive Gallery.
Responsabile della Comunicazione: Antonello Di Gennaro


search
pages
ITA - Informativa sui cookies • Questo sito internet utilizza la tecnologia dei cookies. Cliccando su 'Personalizza/Customize' accedi alla personalizzazione e alla informativa completa sul nostro utilizzo dei cookies. Cliccando su 'Rifiuta/Reject' acconsenti al solo utilizzo dei cookies tecnici. Cliccando su 'Accetta/Accept' acconsenti all'utilizzo dei cookies sia tecnici che di profilazione (se presenti).

ENG - Cookies policy • This website uses cookies technology. By clicking on 'Personalizza/Customize' you access the personalization and complete information on our use of cookies. By clicking on 'Rifiuta/Reject' you only consent to the use of technical cookies. By clicking on 'Accetta/Accept' you consent to the use of both technical cookies and profiling (if any).

Personalizza / Customize Rifiuta / Reject Accetta / Accept
Link
https://www.materainternationalphotography.com/news_press-d

Share link on
Chiudi / Close
loading