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MATERA: MEMORIA E SPERANZA

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Inaugurazione sabato 4 dicembre 2021 ore 19
Dal 4 al 12 dicembre 2021
Aperta tutti i giorni escluso lunedì: ore 18.30 – 20.30



A partire dal mese di marzo 2020 anche Arti Visive Gallery ha sospeso ogni attività nel proprio spazio espositivo, aderendo alle disposizioni governative emanate per il contenimento della pandemia da SARS-CoV-2 e ritenendo opportuno che anche l'arte e gli artisti dovessero fermarsi osservando un periodo di silenzio.
Nelle settimane successive, tuttavia, si è fatta pian piano largo la consapevolezza che il momento di particolare difficoltà che stavamo vivendo dovesse essere affrontato non con rassegnazione e abbandono, ma con coraggio, responsabilità e fiducia.
Arti Visive Gallery ha pensato che il tempo di lockdown che ci era stato imposto poteva e doveva essere vissuto come un momento particolare per riscoprire l'arte come strumento privilegiato che gli artisti hanno per offrire una parte di sé, della propria umanità anche e soprattutto in situazioni di difficoltà; per ripensare l'arte come strumento per oltrepassare i confini anche in tempo di distanziamento fisico, come occasione per collegare mondi interni (pensieri, sentimenti e emozioni) con la realtà esterna, anche rimanendo fisicamente dove si è, come opportunità per vedere l'arte come modo creativo, unico e profondo di prendersi cura di se stessi e degli altri nella convinzione che solo la cura di tutti e di ciascuno può renderci più forti e più capaci di affrontare le paure e le fragilità. Scriveva Simone Weil, “ogni volta che facciamo veramente attenzione” e ci prendiamo realmente cura “distruggiamo una parte di male che è in noi stessi”.
Per tutte queste ragioni Arti Visive Gallery ha chiesto nell'aprile del 2020 ad alcuni artisti di offrire una testimonianza scritta o un’opera grafica, pittorica, fotografica, realizzata per l'occasione, che avesse per tema “Matera: memoria e speranza” e traesse ispirazione dai versi di una poesia scritta da Rafael Alberti in occasione di un suo viaggio a Matera nel 1973 custodita in unico esemplare originale dallo Studio Arti Visive.
La poesia si intitola “Vivo fantasma” ed in questo ossimoro abbiamo visto la sintesi di tutta la realtà in cui siamo stati e per certi versi siamo ancora oggi immersi. Una realtà fatta di paure, timori ma anche di speranza. Matera ed i suoi Sassi, durante il lockdown, apparivano, al pari di tante altre città italiane e non solo, come “fantasmi”, svuotati dalla presenza umana di cittadini e visitatori e questa immagine, per i materani, appariva stridere dolorosamente con la pacifica invasione di “abitanti temporanei” conosciuta nel corso del 2109, l'anno vissuto da Capitale Europea della Cultura.
Agli artisti è stato chiesto di essere con noi “ambasciatori” nel nostro paese e nel mondo di questo messaggio di speranza perché ciò che poteva sembrare impossibile potesse diventare quanto prima possibile, perché ciò che appariva “disastro” potesse al più presto tornare ad essere “meraviglia” ai nostri occhi, al nostro cuore, alle nostre menti.
Il Matera International Photography come associazione culturale ha deciso di collaborare e sostenere questo progetto con un apporto di opere fotografiche da parte della fotografa e arteterapeuta Carla Cantore e dell'Editorial and Corporate photogrpaher Antonello Di Gennaro, ma anche nella divulgazione della attività supportando la mostra, l'allestimento e la grafica del catalogo.
Il progetto è stato inserito nella diciassettesima edizione della Giornata del contemporaneo (11 dicembre), promossa da Amaci, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese.
Nel catalogo della mostra figura il testo critico di Carlo Franza.


Alberti Rafael
Albano Irene
Aller Bruno
Apolloni Paolo
Arici giovanni
Bertloni Massimo
Boggi Lorenzo
Bonanno Giovanni
Bongiani Sandro
Cantore Carla
Capone Nicola
Capucci Giovanni
Carriero Maria Grazia
Carroli Mirta
Cascione Donato
Cataldi Daniela
Colacicco Luca
Di Gennaro Antonello
Di Pede Franco
Facchinetti Marisa
Filardi Giuseppe
Galbusera Renato
Giove Rocco
Jannelli Maria
Kaipia Jouni
L'Annunziata Pietro
Lauria Pino
Lepore Giancarlo
Linzalone Roberto
Maggi Ruggero
Manno Vittorio
Maremonti Cesare
Minedi Gabi
Miriello Giuseppe
Morelli Michele
Orioli Giulio
Padula Angelo
Patrizio Maria
Rizzelli Andrea
Rizzelli Angelo
Sargenti Daniele
Serra Margherita
Settembrini Marisa
Tarasco Pietro Paolo
Terlizzi Ernesto
Tricarico Nino
Venuti silvia
Xerra William

ANTEPRIMA BIENNALE FOODPHOTOGRAPHY

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L’ARTE DEL CIBO DAL TERRITORIO ALLA TAVOLA



Il 31 ottobre 2021 alle ore 10.00 l’Associazione Matera International Photography presenta l’anteprima della biennale FOODPHOTOGRAPHY a cura dell'Art Director Antonello Di Gennaro presso la bellissima sede di Alvino 1884 sita in via San Vito, 28 a Matera in occasione della V° edizione del Cultural Festival della cultura alimentare italiana.

Negli ultimi decenni la fotografia ha sviluppato sotto varie forme la sua forza comunicativa: l’immagine trasmette istantaneamente informazioni, suggestioni, emozioni. In parallelo è maturato l’interesse nei confronti della cucina e del “mangiar bene”, ed è crescita la consapevolezza che il cibo possiede una forte connotazione culturale e che le abitudini alimentari rappresentano un tratto distintivo di ogni territorio. Il 2018 è stato proclamato Anno Nazionale del Cibo Italiano dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dai quello dei Beni Culturali e del Turismo. Questo progetto si propone di esaltare il legame profondo tra il cibo, territorio e identità culturale, narrando l’intera storia di ciò che mangiamo. Il visitatore sarà invitato a soffermarsi su diversi possibili approcci all’argomento cibo, e ad andare oltre le immagini stereotipate che ricorrono quando si tratta di food. Già il titolo, “L’ARTE DEL CIBO, DAL TERRITORIO ALLA TAVOLA”, sottolinea come il cibo non rappresenti il mero soddisfacimento di un’esigenza fisiologica, o un semplice appagamento del palato. In realtà tutto il suo percorso, dalla coltivazione alla produzione alla cucina, rappresenta una reale espressione artistica. E per dare risalto all’arte del cibo, niente di meglio di un’altra arte: la fotografia, linguaggio ed espressione contemporanea. In questa anteprima sei professionisti dell’immagine: Andrea Belloni, Antonello Di Gennaro, Nicoletta Innocenti, Renato Marcialis, Patrizia Piga e Lino Vecchiato; tracceranno un percorso a largo raggio su un tema importante e complesso come l’alimentazione, elemento indispensabile per l’esistenza, che porta in sé tutto il suo valore economico, cultuale, etico e sociale. Il cibo è (o dovrebbe essere) espressione dell’amore di chi lo produce, di chi lo prepara, di chi lo condivide. Intorno al cibo si stringono relazioni, attraverso il cibo si tramandano tradizioni. (M. Villa)


In collaborazione con il CNA Comunicazione e terziario avanzato – Sez. Fotografia, partner dell’evento, Photographers.it, FoodGraphia food art & photography e ShootFood.

A cura
Ufficio Stampa MIP




SCHEDA INFO

EVENTO/MOSTRA:
ANTEPRIMA BIENNALE FOOD PHOTOGRAPHY
L’ARTE DEL CIBO, DAL TERRITORIO ALLA TAVOLA


Autori: Andrea Belloni, Antonello Di Gennaro, Nicoletta Innocenti, Renato Marcialis, Patrizia Piga e Lino Vecchiato.
Prodotta da: Matera International Photography
Direzione artistica: Antonello Di Gennaro
Luogo: Avino 1884 – Via San Vito 28 a Matera
Inaugurazione: 31 ottobre 2021 ore 10.00
Apertura al pubblico: 31 ottobre – 1 novembre 2021
Orari: 10.00 – 19.00
Info mostra: Antonio +39 393 6500 200
www.materainternationalphotography.com
Ingresso: Libero
Modalità anti Covid-19: Ingresso con Green Pass con registrazione obbligatoria.
A questo link per REGISTRARTI
In collaborazione: CNA, CULTURAL, PHOTOGRAPHERS.IT, FOODGRAPHIA, SHOOTFOOD
Responsabile della Comunicazione: Carla Cantore


LE ULTIME DONNE TATUATE DEL MYANMAR

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MOSTRA FOTOGRAFICA a cura di Antonello Di Gennaro Art director Matera International Photography.

Il 17 ottobre 2021 alle ore 17:00 l’Associazione Matera International Photography presenta la mostra fotografica “LE ULTIME DONNE TATUATE DEL MYANMAR” della fotografa Luciana TRAPPOLINO a cura del Art Director Antonello Di Gennaro presso la storica sede della Arti Visive Gallery.

Luciana Trappolino, in questo suo reportage non predatorio fatto essenzialmente di ritratti, il cui termine più appropriato sarebbe reportrait, racconta, portando l’osservatore a contatto con la storia e i contesti più ampi di cui fanno parte, le donne "Chin" il cui senso della bellezza è piuttosto particolare: il loro viso è decorato con tatuaggi per i quali sono state anche disposte a sopportare sofferenze. Di queste donne ne sono rimaste nel mondo una trentina o giù di lì e oggi la maggior parte di loro ha sessanta, settanta anni. La leggenda narra che quando un re birmano viaggiò nella regione, fu così impressionato dalla bellezza delle donne che ne rapì una per prenderla in sposa: le famiglie Chin avrebbero così iniziato a tatuare le figlie per assicurarsi che non venissero rapite. Altre testimonianze dicono che il tatuaggio sia stato fatto per rendere le donne più belle o, cosa più plausibile, per differenziare le diverse tribù.
I tatuaggi sono realizzati utilizzando spine, sangue di bue, estratti di piante e grasso animale: il processo, estremamente doloroso, specialmente nella parte intorno agli occhi, può richiedere fino a due giorni per essere completato.
La tradizione poi ha iniziato a vivere di vita propria, fino agli anni ’60, quando il governo la bandì giudicandola barbarica. Ancora oggi permane come una pratica importante per la popolazione Chin, anche se sono principalmente le donne anziane a custodire i tradizionali segni sul volto.

Nella serata inaugurale saranno presenti: l’autrice Luciana Trappolino, il presidente Carla Cantore e il direttore artistico Antonello Di Gennaro del MIP – Matera International Photography, prof.ssa di estetica – Università degli Studi di Bari – Pres. Sfi – Sez. Lucana Maristella Trombetta, il presidente CNA Basilicata Leo Montemurro, il rappresentate del Comune di Matera, Mino Di Pede, Grazia Di Pede e Franco Di Pede della Arti Visive Gallery.

In collaborazione con il CNA Comunicazione e terziario avanzato – Sez. Fotografia, partner dell’evento Arti Visive Gallery.


A cura
Ufficio Stampa MIP




MOSTRA: LE ULTIME DONNE TATUATE DEL MYANMAR

Autore: Luciana TRAPPOLINO
Prodotta da: Matera International Photography
Direzione artistica: Antonello Di Gennaro
Luogo: Arti Visive Gallery - Via delle Beccherie, 41 – 75100 Matera
Inaugurazione: 17 OTTOBRE 2021 ore 17.00
Apertura al pubblico: Dal 17 ottobre al 7 novembre 2021
Orari: 10:30 /12:30 – 17:30 / 20:30 chiuso il lunedì
Info mostra: Antonio +39 393 6500 200
www.materainternationalphotography.com
Ingresso: Libero
Visite guidate per gruppi e scuole su prentazione
Modalità anti Covid-19: Ingresso con Green Pass
In collaborazione: CNA, Arti Visive Gallery.
Responsabile della Comunicazione: Antonello Di Gennaro


SENZA CONFINI - 3° TAPPA MESAGNE (BR)

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SENZA CONFINI - 3° TAPPA MESAGNE (BR)

Amici della De Vittorio APS e Matera International Photography in collaborazione con lo Stato Sociale della fotografia organizza da sabato 2 ottobre e sino al 12 novembre 2021, dopo i successi delle due precedenti tappe: Noci (BA) e Matera (MT), la terza tappa che approda a Mesagne (BR)

SENZA CONFINI.

Un'esposizione fotografica che vuole onorare i vari autori, pensatori, artisti che hanno contribuito con la loro libera personalità a edificare un nuovo rifugio di idee e creatività: creando durante la pandemia, che ha stravolto le nostre esistenze, un lungo viaggio virtuale di fotografia e non solo. Storie da custodire e storie da raccontare “oltre ogni confine”. Gli organizzatori invitano a visitare questo interessante progetto di cultura della Fotografia autoriale del contemporaneo.

Corrado Amitrano
Pamela Barba
Graziano Bartolini
Salvatore Benvenga
Carla Cantore
Alessandro Capurso
Michele Carnimeo
Paolo G. De Maio
Antonello Di Gennaro
Franco Donaggio
Mario Ferrara
Pierfranco Fornasieri
Enrico Genovesi
Bruna Ginammi
Pierpaolo Mittica
Stefano Pia
Tommaso Putignano
Stefano Stranges
Pio Tarantini
Roberto Toja
Antonello Turchetti

QUANDO
Inaugurazione sabato 2 ottobre presso la sede dell'Associazione Di Vittorio in via Castello a Mesagne (BR) alle ore 19.00

ORARI APERTURA
La mostra sarà visitabile ogni giorno sino al 12 ottobre dalle 17 alle 20,00

INGRESSO LIBERO CON GREE PASS

A cura
Ufficio Stampa MIP






SCHEDA INFO


MOSTRA: Senza confini

Autori:
Corrado Amitrano
Pamela Barba
Graziano Bartolini
Salvatore Benvenga
Carla Cantore
Alessandro Capurso
Michele Carnimeo
Paolo G. De Maio
Antonello Di Gennaro
Franco Donaggio
Mario Ferrara
Pierfranco Fornasieri
Enrico Genovesi
Bruna Ginammi
Pierpaolo Mittica
Stefano Pia
Tommaso Putignano
Stefano Stranges
Pio Tarantini
Roberto Toja
Antonello Turchetti

Prodotta da: Matera International Photography
Direzione artistica: Antonello Di Gennaro e Lo Stato Sociale della Fotografia
Luogo: via Castello a Mesagne (BR)
Inaugurazione: 2 OTTOBRE 2021 ore 19.00
Apertura al pubblico: Dal 02 ottobre al 12 novembre 2021
Orari: 17:00 / 20:00
Info mostra www.materainternationalphotography.com
Ingresso: Libero
Visite guidate per gruppi e scuole su prentazione
Modalità anti Covid-19: Ingresso con Green Pass
In collaborazione: CNA
Responsabile della Comunicazione: Antonello Di Gennaro

JAMES BOND TRA I SASSI

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Il 27 settembre 2021 si inaugura a Matera alle ore 19:00 in via delle Beccherie, 41 Matera,
presso la Arti Visive Gallery la mostra fotografica “James Bond tra i Sassi” del fotografo e redattore free lance Roberto Montanari.
L’evento è promosso, sostenuto e organizzato dal MIP Matera International Photography e
dal CNA Comunicazione e terziario avanzato – Sez Fotografia.

Il Progetto fotografico è stato realizzato durante le lavorazioni del film ‘No Time To Die’, negli antichi rioni Sassi di Matera nel 2019. Il film sarà presentato al pubblico in occasione della prima mondiale a Londra e la prima nazionale a Matera.

Un importante evento che si aggiunge alla lunga lista di produzioni cinematografiche a livello
internazionale nella città di Matera.
L’esposizione sarà accompagnata da una slide show, per raccontare con gli occhi del reporter:la tecnologia, la professionalità del cast e dei tecnici, la solidità della produzione impreziosite dallo sfondo unico degli antichi rioni Sassi di Matera.
Le fotografie realizzate nello stile del reportage, dal fotografo osservatore non inviato, si propongono di fissare nella memoria collettiva il passaggio del ruolo dei Sassi di Matera, da protagonisti dei film storico religiosi, già cambiato con la realizzazione di un'altra produzione e di due fiction, a protagonisti del moderno cinema d’azione e, di sottolineare il ruolo mai tramontato della fotografia di reportage come testimonianza di momenti storici.

Nella serata inaugurale saranno presenti: l’autore Roberto Montanari, il Direttore artistico del
MIP Antonello Di Gennaro e la Presidente Carla Cantore, il presidente CNA Basilicata Leo Montemurro, Mino Di Pede e Franco Di Pede della Arti Visive Gallery. Il progetto è stato reso possibile grazie alle aziende
private sensibili allo sviluppo culturale del nostro meraviglioso territorio.

Ufficio Stampa MIP
www.materainternationalphotography.com


Ingresso libero con green pass
tutti i giorni - orari 17,30 / 20,30

SENZA CONFINI - Mostra fotografica

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Ideata, realizzata e organizzata da:

Matera International Photography
Lo Stato Sociale della Fotografia
Studio Arti Visive Gallery
CNA


SENZA CONFINI
Un evento di fotografia che vuole onorare i vari autori, pensatori, artisti che hanno contribuito con la loro personalità sincera e libera, a edificare un nuovo rifugio di idee e creatività; creando durante la pandemia, che ha stravolto le nostre esistenze, un lungo viaggio virtuale di fotografia e non solo. Del resto, quello che continueremo a fare sarà seguire una direzione che si modella e si accresce a ogni nuovo incontro.

Lo Stato Sociale della Fotografia è divenuto uno spazio dove ognuno ha storie da custodire e storie ancora da raccontare, “oltre ogni confine”.

Ecco quindi, concretamente, qui, nella città Capitale Europea della Cultura 2019, Matera, che presentiamo alcuni degli autori della nostra rubrica: “Fotografia & Dintorni”:

Corrado Amitrano
Graziano Bartolini
Salvatore Benvenga
Michele Carnimeo
Paolo G. De Maio
Franco Donaggio
Mario Ferrara
Pierfranco Fornasieri
Enrico Genovesi
Bruna Ginammi
Pierpaolo Mittica
Stefano Pia
Stefano Stranges
Pio Tarantini
Roberto Toja


I Curatori: Carla Cantore, Pamela Barba, Alessandro Capurso, Tommaso Putignano e Antonello Di Gennaro Vi invitano a visitare questo interessante progetto di cultura della Fotografia autoriale del contemporaneo, “realizzato senza l’intervento finanziario ed economico sia privato che pubblico” dal:

18 al 31 agosto 2021 c/o Studio Arti Visive Gallery – Via delle Beccherie, 41 75100 - MATERA

La galleria rispetta le regole secondo le modalità previste dalla legge vigente in materia anticovid.

INGRESSO GRATUITO

Vernissage 18 agosto 2021 ore 19.00
Apertura: Tutti i giorni 17:00 | 20:00 - Lunedi CHIUSO

www.materainternationalphotography.com
Info. 393 6500 200
Responsabile della Comunicazione: Antonello Di Gennaro +39 393 6500 200 fotoadg@gmail.com






LONDON di Gian Butturini - Save the book

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Evento zoom con la presenza della curatrice della mostra Gigliola Foschi.

Intervento di Oreste Pivetta giornalista e scrittore.

A seguire microfono aperto con diversi interventi moderati da Giuseppe Ricca, da parte di Tiziano Butturini, Alessandro Tintori, Giovanni Marvaldi, Marta Butturini, Ken Damy, Federico Montaldo, Gianluca Cettineo, Michel Guillet, Antonello Di Gennaro, Myriam Criscione, Vincenzo Cottinelli, Carla Cantore, Walter Pescara, Sara Montani, Oreste Pivetta, Federico Montaldo, Emilio Carlucci, Daniele Ugoretti, Anna Pirolano, Oreste Pivetta, Nando Bartiati, Davide Pinardi, Carlo Delli e Alessandro Roversi.

SAVE THE BOOK London by Gian Butturini, a cura di Gigliola Foschi e promossa dall’Associazione Gian Butturini, è la mostra che dal 10 al 23 dicembre sarà allestita allo Spazio d’Arte Scoglio di Quarto a Milano, visitabile in uno slide-showonline 24h su 24 collegandosi al sito www.gianbutturini.com oppure recandosi in galleria.

Trenta fotografie per restituire dignità intellettuale all’uomo prima ancora che al fotoreporter Gian Butturini, da sempre impegnato a denunciare disuguaglianze, disagi e povertà, dolori e umiliazioni, guidato dalla convinzione che le immagini abbiano una forza intrinseca capace di abbattere muri, censure e conformismi.


Per vedere la diretta zoom cliccare qui

Lo Stato Sociale della Fotografia

Insieme per una nuova cultura della fotografia

LO STATO SOCIALE DELLA FOTOGRAFIA costituisce l’avamposto deputato a stimolare un significativo dibattito pubblico intorno al tema della fotografia e dell’immagine. Specialmente in quest’epoca dominata dalla ‘fotografia digitale’ che pare esibirsi sui social network profondamente modificata, talvolta perfino alterata. Vigoreggia, invece, proprio la voglia di promuovere il valore della fotografia. La fotografia è a pieno titolo una forma artistica, un prodotto culturale che riflette la sua epoca e contiene un messaggio estetico, educativo e sociale. La fotografia è un’arte che richiede tempo, studio, pratica e dedizione.
La fotografia, in verità, è componente essenziale della nostra vita appunto perché comunica sensazioni fantastiche, produce emozioni straordinarie, diviene ‘memoria storica’, incancellabile. Evidenzia un potere di coesione costruendo un solido ponte sociale tra i protagonisti che utilizzano una forma di linguaggio semplice e complesso, al tempo stesso.
Le relazioni umane, che sono alla base del vivere civile, consolidano la consapevolezza del valore dell’unità di intenti, considerando, tuttavia, il contesto attuale contrassegnato da contrasti laceranti.
Ostacolando la condivisione rischiamo di trovarci ad osservare un panorama allucinante, disegnato da tante isole sparse qua e là senza ponti di collegamento tra loro. È un po’ come osservare terre deserte e aride, senza vita. La realtà, al contrario, è che nessun uomo può essere isola!
Non potremo, di conseguenza, essere autosufficienti né divenire autoreferenziali. Siamo parte del tutto! La sfida, allora, che è davanti a noi è quella di cercarsi, di trovarsi ed unirsi per resistere. Nati ‘per seguir virtute e canoscenza’ attraverso la fotografia rafforzeremo la nostra capacità comunicativa valorizzando anche la dimensione pedagogica.
“RESTITUIAMO ALLA FOTOGRAFIA LA SUA FUNZIONE SOCIALEE LEI SARÀ IN GRADO DI RISPECCHIARE QUELLO CHE A VOLTE ORMAI NON VEDIAMO PIÙ:LA NOSTRA UMANITÀ, LA PREZIOSITÀ DEI NOSTRI AFFETTI E LA DELICATEZZA DI TANTI SGUARDI, PROSPETTIVE E DETTAGLI”
Pensiamo che sia importante evidenziare i problemi e radunarci in questo spazio a discuterne per elaborare un piano di intervento. Viviamo in un’era digitale in cui dobbiamo abituarci alla convivenza di diversi livelli di fruizione dell’immagine e soprattutto dobbiamo imparare a trattare le immagini con l’attenzione che meritano.
Tutto questo, ed altro, lo facciamo con amore e professionalità seguendo linee etiche e portatrici di valori estetici che si sviluppano nel mondo sociale, nei territori, nelle varie culture e opinioni. Riteniamo che, una possibile valorizzazione e divulgazione della cultura in ambito fotografico, passi non solo dalla stessa fotografia, ma anche da altre forme d’arte e comunicazione, come il giornalismo, la musica, il cinema, la poesia, la scultura, la pittura, la letteratura, la psicoterapia, la moda, il design, la solidarietà e non solo.
Discipline che si intersecano lungo una linea di orizzonte comune. Infatti questa, la nostra vera essenza filosofica, è la direzione di marcia utile per interpretare, in maniera polisemantica, le nuove esigenze ed applicare nuovi paradigmi in uno scenario in continua evoluzione e mutazione. Sviluppare rapporti efficaci ed originali con gli operatori del settore della comunicazione e dell’arte, per contribuire alla realizzazione e gestione integrata della funzione della fotografia.
TUTTO CIÒ È CULTURA DI RICERCA.
“La filosofia di persone che si nutrono di fotografia e che vogliono essere protagoniste dello sviluppo del cambiamento”

Pamela Barba
Carla Cantore
Alessandro Capurso
Antonello Di Gennaro
Tommaso Putignano

Contatti:
lostatosocialedellafotografia@gmail.com


RI-VEDERE

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3 INCONTRI CON 2 FOTOGRAFI
Antonello DI GENNARO e Carla CANTORE

esplorano il linguaggio fotografico come strumento per narrare, attraverso le immagini la società.

sabato 12 settembre 2020
venerdì 18 settembre 2020
venerdì 25 settembre 2020
dalle ore 17.00 alle 19.00

CHIOSTRO DELLA TORRE NORMANNA SVEVA - RUTIGLIANO (BA)

LA LINEA del TEMPO SOSPESO - RUTIGLIANO (BA)

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Seconda tappa della mostra fotografica "LA LINEA del TEMPO SOSPESO" nata dal contest fotografico racconta "Il tuo mondo dentro casa" organizzato durante il periodo del lockdown | covid-19 da Interno Giorno.

Vernissage sabato 12 settembre ore 19
presso il MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO - RUTIGLIANO (BA)

La mostra resterà aperta dal 12 al 26 settembre 2020
orari mostra 17 - 21

INGRESSO LIBERO
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